Angelo Binaghi: “Sinner si ferma, ma altri 10 anni di successi li darà”

Angelo Binaghi commenta l’assenza di Sinner: un anno sfortunato ma prospettive positive per il futuro.

Angelo Binaghi, presidente della FITP, ha commentato l’assenza di Jannik Sinner nel resto della stagione 2026, sottolineando come il forfait fosse già nell’aria, ma nonostante ciò, il tennista italiano potrebbe ancora regalare grandi risultati per almeno una decina di anni. L’annuncio di Sinner, che ha chiuso l’anno in anticipo a causa di un problema al ginocchio destro, ha suscitato una reazione di amarezza ma anche di fiducia nel presidente, che ha visto in questa decisione un passo necessario per preservare la carriera del numero uno azzurro.

Un anno sfortunato per il tennis italiano

La stagione 2026 si è rivelata particolarmente difficile per il tennis italiano, con diversi giocatori che hanno dovuto interrompere la loro attività a causa di infortuni. Tra i tanti nomi, si segnala l’assenza di Sinner, che non ha più giocato dopo la finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta contro Alexander Zverev. Al suo fianco, Lorenzo Musetti, Jasmine Paolini e Elisabetta Cocciaretto hanno dovuto affrontare problemi fisici che hanno messo in discussione la loro preparazione per la stagione successiva.

Il presidente ha riconosciuto come la situazione fosse complessa, ma ha anche sottolineato che il tennis moderno ha allungato la vita agonistica dei giocatori. “Ormai si gioca a tennis fino a 40 anni per cui Sinner, se è in buona salute, altri 10 anni di grandi risultati dovrebbe darceli”, ha detto Binaghi. Questa prospettiva, tuttavia, non cancella l’amarezza per l’assenza del tennista, che ha rappresentato un punto di riferimento per il tennis italiano.

Un filo rosso di infortuni

Un filo rosso che rende ancora più pesante il bilancio stagionale e dà alle parole di Binaghi un valore ulteriore. Basti pensare ai tanti guai di Lorenzo Musetti e di Jasmine Paolini, fino a Elisabetta Cocciaretto, operata oggi per una lesione al menisco del ginocchio sinistro. Il numero uno azzurro, infatti, ha annunciato di chiudere l’anno in anticipo per un problema al ginocchio destro. Subito dopo, però, il presidente cambia registro e passa dalla cronaca alla prospettiva. “Il forfait di Sinner purtroppo era nell’aria anche se speravamo che gli ultimi tornei potessero vederlo in buona salute”, ha ammesso Binaghi. La consapevolezza che le condizioni del fisico fossero sotto osservazione, dall’altra la speranza, rimasta viva fino all’ultimo, di rivederlo in campo senza limitazioni nella parte finale della stagione.

La fiducia nel futuro di Sinner è radicata nel talento e nella determinazione. Il presidente ha anche riconosciuto l’importanza del lavoro svolto da Sinner e dagli altri giocatori, nonostante le difficoltà fisiche. “Ma credo che da una parte il tennis italiano non si possia lamentare di quello che lui e gli altri giocatori hanno fatto quest’anno vincendo 5 Masters 1000”, ha concluso Binaghi, sottolineando come i successi siano un elemento positivo da considerare nonostante le sfide.

La decisione di Sinner di fermarsi per un periodo di recupero rappresenta un passo necessario per preservare la sua carriera, un aspetto che Binaghi ha visto come un’opportunità per riflettere e migliorare le strategie di gestione delle condizioni fisiche a medio e lungo termine. Il presidente ha espresso fiducia nel futuro del tennista, ritenendo che il suo talento e la sua determinazione possano portare risultati significativi anche in futuro.

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione