Flavio Cobolli minacciato sui social, il padre chiede attenzione ai genitori
Flavio Cobolli riceve minacce sui social, il padre chiede attenzione ai genitori.
Flavio Cobolli, tennista italiano, ha ricevuto minacce becere sui social media dopo la sconfitta all’esordio nel Masters 1000 di Shanghai. Il padre, Stefano Cobolli, ha pubblicato una story su Instagram per mettere in guardia i genitori, sollecitando una maggiore attenzione all’utilizzo dei social da parte dei ragazzi. L’episodio, che ha suscitato preoccupazione, è avvenuto il 10 ottobre 2026, poco dopo la partita. La frase minacciosa, attribuita a una 19enne, è stata cancellata e non è più rintracciabile su Instagram, ma potrebbe provenire da un profilo finto utilizzato da uno scommettitore. Il padre ha espresso preoccupazione e ha sottolineato l’importanza di monitorare i comportamenti dei figli online.
Minacce sui social, un problema crescente
Non è la prima volta che Flavio Cobolli si trova a fronteggiare episodi di questo tipo. In passato, sono stati segnalati casi simili, come quelli di Matteo Berrettini, minacciato durante il Roland Garros. Stefano Cobolli ha espresso preoccupazione e ha sottolineato l’importanza di monitorare i comportamenti dei figli sui social. “Di solito cerco di cancellare senza dar peso a questi commenti, che sono tantissimi. Ma qualcosa bisogna fare”, ha detto il papà-allenatore, aggiungendo che potrebbe valutare l’eliminazione dei social come soluzione. Il padre ha chiesto una maggiore attenzione da parte dei genitori.
Un monito per i genitori
Stefano Cobolli ha rivolto un monito ai genitori, invitandoli a prestare attenzione al comportamento dei figli online. “Noi siamo forti, siamo sportivi e superiamo ostacoli ben più grandi di un commento Instagram, ma ci sono tante persone che potrebbero soffrirci e non è giusto”, ha scritto. L’invito è rivolto a tutti i genitori, con l’auspicio che possano prendere coscienza del rischio che i ragazzi corrono nel web. “Cari genitori diamo un occhio a quello che fanno i nostri ragazzi anche sui social, secondo me è importante”, ha concluso. Il padre ha chiesto una maggiore vigilanza da parte dei genitori.
La situazione ha suscitato reazioni da parte del pubblico e di esperti in materia di sicurezza online. Molti hanno condiviso l’appello del padre, riconoscendo l’importanza di una maggiore vigilanza. Al tempo stesso, si è dibattuto sulle responsabilità dei social media e sulle misure da adottare per prevenire episodi simili. Nonostante le minacce, Stefano Cobolli ha espresso fiducia nel futuro del figlio, sottolineando che il tennis è un’arma di resistenza e di superamento. Il padre ha espresso fiducia nel futuro del figlio.
La frase minacciosa, attribuita a una 19enne, è stata cancellata e non è più rintracciabile su Instagram, ma potrebbe provenire da un profilo finto utilizzato da uno scommettitore. Il padre ha espresso preoccupazione e ha sottolineato l’importanza di monitorare i comportamenti dei figli online. L’episodio ha suscitato preoccupazione e ha richiamato l’attenzione su un problema sempre più frequente nel mondo del tennis e del web. Il padre ha chiesto una maggiore attenzione da parte dei genitori.
Stefano Cobolli ha rivolto un monito ai genitori, invitandoli a prestare attenzione al comportamento dei figli online. L’invito è rivolto a tutti i genitori, con l’auspicio che possano prendere coscienza del rischio che i ragazzi corrono nel web. Il padre ha espresso preoccupazione e ha sottolineato l’importanza di monitorare i comportamenti dei figli online. Il padre ha chiesto una maggiore vigilanza da parte dei genitori.
