Honda corta la remontada di Alonso: “Concentrate sul motore”
Fernando Alonso si è fermato al 11° posto al GP di Singapur a causa di problemi al motore Honda, nonostante una buona rimonta sotto la pioggia.
Fernando Alonso ha concluso la gara sprint del Gran Premio di Singapur in 11° posizione, nonostante una rimonta significativa sotto la pioggia. Il pilota dell’Aston Martin ha subito problemi di potenza con il motore Honda, che non ha risposto come previsto in un circuito dove non dovrebbe essere così rilevante per il rendimento complessivo del monoplaza. L’asturiano, partito in posizione di svantaggio, ha cercato di recuperare posizioni ma si è visto bloccato da un’unità di potenza insufficiente, nonostante le condizioni di pista non fossero ideali.
Problemi al motore e frustrazione di Alonso
Durante la gara, Alonso ha espresso la sua frustrazione attraverso la radio, chiedendo al team di concentrarsi sul motore. “¡Que os concentréis en el motor!”, ha detto, mostrando la sua insoddisfazione per la mancanza di potenza. Il pilota ha riconosciuto che la mancanza di potenza lo ha impedito di seguire i rivali come Gasly o altri monoplazzi della zona media, come i team Audi e Haas. Nonostante la rimonta, Alonso ha riconosciuto che non è stato sufficiente per entrare nei punti, terminando al 11° posto.
La decisione di non ritirarsi è stata giusta
Alonso ha anche espresso la sua opinione sulla decisione di non ritirarsi durante la gara. “Fue la decisión correcta”, ha spiegato, riferendosi alle condizioni di pista che, sebbene non ideali, lo avrebbero comunque aiutato. Tuttavia, ha riconosciuto che la pista si è asciugata nel corso della gara, rendendo difficile l’esperienza con i pneumatici intermedii. Nonostante la buona reazione iniziale, la mancanza di potenza ha limitato i suoi progressi.
Altri piloti e problemi tecnici
Non solo Alonso ha avuto problemi con il motore Honda, ma anche Lance Stroll ha abbandonato la gara dopo un contatto con Sergio Pérez. Inoltre, Carlos Sainz ha concluso la gara in 12° posizione, nonostante una rimonta di 10 posizioni. Il pilota della Williams ha espresso la sua frustrazione per le condizioni di pista e per la mancanza di possibilità di testare i regolaggi durante la gara sprint. “No sabemos muy bien qué hacer”, ha detto Sainz, riconoscendo le difficoltà del weekend. La gara di Singapur ha visto un mix di condizioni difficili e problemi tecnici, con diversi piloti che hanno dovuto affrontare sfide significative. La mancanza di potenza e le condizioni di pista non ideali hanno ostacolato i risultati, anche per i migliori piloti. La prossima sfida per Alonso e per l’Aston Martin sarà la qualifica, dove cercheranno di migliorare i loro risultati.
