Heather Hardy denuncia lesioni cerebrali dopo incontro con Jake Paul e richiede 10 milioni di dollari
Heather Hardy denuncia lesioni cerebrali dopo incontro con Jake Paul e richiede 10 milioni di dollari
Heather Hardy, ex campionessa mondiale di boxe, ha presentato una causa civile per 10 milioni di dollari contro la promotora Most Valuable Promotions (MVP), la società di Jake Paul, a causa di lesioni cerebrali subite durante un incontro. La boxeadora, 44 anni, ha rivelato che i danni hanno compromesso la sua salute, la vista e la capacità di lavorare in modo regolare per sostenere i costi di base. L’evento in questione si è svolto nel 2023, quando Hardy ha affrontato Amanda Serrano in una rivincita, vincendo la battaglia e ricevendo la più grande somma di sempre nella sua carriera.
Lesioni cerebrali e fine di una carriera
Hardy sostiene che l’incontro ha causato una “lesione cerebrale che pone fine alla sua carriera”, con conseguenze che vanno al di là del mondo dello sport. Dopo il combattimento, la boxeadora ha rivelato di soffrire di una lesione traumatica, che ha ridotto la sua capacità di svolgere attività lavorative in modo costante. Tra il 2019 e il 2023, ha combattuto solo cinque volte, con l’ultima sfida contro Serrano nel 2023. Dopo l’evento, ha annunciato di non voler più competere, seguendo le raccomandazioni mediche. La boxeadora ha sostenuto che i promotori hanno ignorato segnali di allarme riguardo al suo stato di salute e hanno insistito affinché il combattimento proseguisse, sfruttando la sua situazione finanziaria vulnerabile.
Una campagna per sostenere la famiglia
La decisione di non continuare a competere è stata accompagnata dalla creazione di una campagna su GoFundMe per raccogliere fondi per lei e sua figlia. In un messaggio su Instagram, Hardy ha spiegato che i danni subiti durante la carriera le hanno causato un grave danno fisico e psicologico. La boxeadora ha anche sostenuto che i promotori hanno ignorato segnali di allarme riguardo al suo stato di salute e hanno insistito affinché il combattimento proseguisse, sfruttando la sua situazione finanziaria vulnerabile. La causa presentata da Hardy si basa su presunte violazioni della Legge di Reforma Muhammad Ali, che mira a proteggere gli atleti da negligenza.
MVP ha risposto affermando di rispettare Hardy, ma di non considerarsi responsabili per i problemi di salute che potrebbe aver subito. La società ha spiegato che la partecipazione di Hardy al combattimento è stata gestita da Lou DiBella, il suo promotor, e che la boxeadora ha espresso gratitudine per l’opportunità prima e dopo l’evento. La società ha anche sottolineato che Heather ha ricevuto l’autorizzazione medica per competere da parte della comissione sportiva che supervisionava l’evento, e che il combattimento è stato condotto in conformità con i protocolli di sicurezza e salute.
Nonostante questa difesa, la causa di Heather continua a suscitare dibattito nel mondo del boxe, con molti che si chiedono se le istituzioni sportive siano sufficientemente protette dagli atleti che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
