Alice D’Amato si sottopone a un nuovo intervento: “Voglio uscire dal loop”
Alice D’Amato si sottopone a un nuovo intervento chirurgico dopo sei mesi: la ginnasta parla di recupero e speranze.
Alice D’Amato, la ginnasta olimpica di Parigi 2024, si è sottoposta a un nuovo intervento chirurgico, il secondo in sei mesi, dopo aver affrontato un periodo di difficoltà fisica e psicologica. La 23enne genovese, che ha vinto la medaglia d’oro nella trave ai Giochi di Parigi, ha condiviso la notizia sui suoi profili social, spiegando che l’intervento era necessario per la spalla sinistra, che non andava bene da tempo. “Avrei voluto evitare questo bis”, ha scritto, riferendosi al bisogno di un ulteriore intervento dopo quello già effettuato alla spalla destra il 23 marzo 2026.
Un percorso di recupero lungo e difficile
Dopo il trionfo olimpico, D’Amato ha affrontato un momento di transizione complesso, con un calo nella frequenza delle competizioni e un’incertezza sul futuro. Nel 2025, ha partecipato a poche gare, pur vincendo con la squadra agli Europei e ai Campionati Italiani Assoluti, prima di rinunciare ai Mondiali. A inizio 2026, ha saltato le prime tappe della Serie A, per concentrarsi sul recupero. “Questo periodo lo sto vivendo un po’ così”, ha detto in un’intervista, spiegando che la spalla destra era migliorata, ma la sinistra aveva bisogno di intervento.
“Non lo so… Ma so che affrontarla con il sorriso e la maggior serenità possibile è già mezzo passo fatto”, ha aggiunto, rafforzando l’idea che il recupero non è solo un processo fisico, ma anche un cammino interiore. La ginnasta ha espresso la sua determinazione a tornare al top, nonostante i dubbi e le incertezze.
La volontà di uscire dal loop
“Voglio uscire dal loop: avrò la forza giusta?” ha scritto D’Amato, esprimendo la sua volontà di tornare al top. L’intervento, pur doloroso, è visto come un passo necessario per riprendere i ritmi e le passioni. “Saranno anche mesi di pazienza e lavoro duro, ma la testa è già proiettata al giorno in cui potrò lasciarmi tutto alle spalle”, ha aggiunto, mostrando una forte motivazione. La sua prospettiva si concentra sul futuro, con l’obiettivo di tornare in gara nel 2027, in vista dei Mondiali qualificanti per Los Angeles 2028. “Un passo alla volta, ci vediamo dall’altra parte del recupero, pronta a ricominciare”, ha concluso, mostrando fiducia nel suo percorso. La sua storia rappresenta un esempio di resilienza e determinazione, anche di fronte a sfide fisiche e psicologiche.
La ginnasta ha anche sottolineato l’importanza di affrontare il recupero con serenità e positività, ritenendo che questa mentalità sia già un mezzo passo verso la ripresa. “La testa è già proiettata al giorno in cui potrò lasciarmi tutto alle spalle e riprendermi i miei ritmi, le mie passioni e la mia quotidianità al 100%”, ha detto, mostrando una forte motivazione e una visione chiara del futuro. La sua determinazione è chiara: non si arrende al dolore e al tempo. La ginnasta ha espresso la sua volontà di uscire dal loop e di tornare al top, nonostante le sfide che ha affrontato. La sua storia è un esempio di resilienza e di determinazione, anche di fronte a difficoltà fisiche e psicologiche.
