Dani Olmo dona il 2% del suo stipendio a Vukovar, simbolo della memoria croata

Dani Olmo dona il 2% del suo stipendio a Vukovar, simbolo della memoria croata

Dani Olmo, attaccante della Selezione Española de fútbol, ha donato il 2% del suo stipendio a Vukovar, città croata simbolo della memoria del conflitto balcanico. Il gesto, reso noto durante una rueda de prensa, ha suscitato un applauso caloroso da parte dei giornalisti croati. La donazione, che si è protratta dal momento in cui Olmo ha lasciato il club croato Dinamo Zagabria, rappresenta un atto di gratitudine per il contributo che la città ha dato al calciatore durante la sua carriera.

Una città segnata dalla guerra

Vukovar, situata a ridosso della frontiera con la Serbia, è diventata nel 1991 un simbolo di sofferenza e resistenza durante la guerra di indipendenza croata. Tra agosto e novembre del 1991, la città fu sottoposta a un assedio di 87 giorni da parte delle forze serbe e del Ejército Popular Yugoslavo. L’assedio, che si concluse il 18 novembre 1991, portò alla distruzione totale di quartieri interi e alla morte di centinaia di civili. La città fu ridotta a cumuli di macerie, e il ricordo di quei mesi drammatici rimane vivo nella memoria collettiva croata.

La donazione di Olmo è un atto di gratitudine per il contributo che Vukovar ha dato al suo sviluppo. Il calciatore ha espresso la sua gratitudine per il contributo che la città ha dato al suo sviluppo personale e professionale. “Quando me fui, mi sentivo in debito con Croacia e volevo restituirle qualcosa”, ha spiegato il calciatore.

Un gesto di solidarietà e responsabilità

La donazione, che si basa sul 2% del suo stipendio annuale, è un atto di solidarietà che si estende anche ad altre città croate, come Slavonski Brod, dove Olmo ha vissuto esperienze significative durante la sua carriera. Il gesto di Olmo è stato accolto con apprezzamento da parte dei media croati, che hanno espresso apprezzamento per l’impegno del calciatore. La donazione fa parte delle iniziative di Common Goal, un progetto di solidarietà promosso da Juan Mata. Il calciatore ha spiegato che il gesto è un modo per restituire qualcosa a Croacia, per il contributo che la città ha dato al suo sviluppo. La donazione, che si basa sul 2% del suo stipendio annuale, è un atto di solidarietà che si estende anche ad altre città croate.

Vukovar, pur essendo stata ricostruita, rimane un simbolo di memoria e resistenza per la Croazia. La torre dell’acqua, che ha subito centinaia di colpi durante l’assedio, è oggi un monumento nazionale. Ogni anno, la città ospita eventi di commemorazione per le vittime e per chi ha difeso la città durante quei mesi terribili. La donazione di Olmo rappresenta un legame simbolico tra il passato e il presente. Il calciatore ha espresso la sua gratitudine per il contributo che la città ha dato al suo sviluppo personale e professionale. La donazione, che si basa sul 2% del suo stipendio annuale, è un atto di solidarietà che si estende anche ad altre città croate.

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione