Il tenis inclusivo si espande: De la Puente e Caverzaschi con McEnroe e Sabatini
Il tenis inclusivo si espande: De la Puente e Caverzaschi con McEnroe e Sabatini in un evento a Madrid.
Il tenis inclusivo sta conquistando un ruolo sempre più rilevante, grazie a iniziative come il I Masters di Tenis Inclusivo organizzato a Madrid dalla Fundación Sanitas. L’evento ha visto la partecipazione di atleti in sedia a rotelle e giocatori abili, con la presenza di figure di spicco come John McEnroe e Gabriela Sabatini. Dani Caverzaschi e Martín de la Puente, due dei protagonisti del circuito, hanno espresso soddisfazione per l’attenzione ricevuta e per l’opportunità di mostrare il loro sport a un pubblico più ampio. “Somos tenistas, y punto”, hanno detto, sottolineando che la loro professione non è condizionata da condizioni fisiche.
Un’esperienza di inclusione e rispetto
La partecipazione di atleti in sedia a rotelle e di giocatori abili ha rappresentato un momento di condivisione e rispetto, come hanno sottolineato Caverzaschi e de la Puente. “Creo que fue buena cosa, para el tenis en silla y para el tenis español en general”, ha affermato de la Puente, sottolineando l’importanza di offrire opportunità a nuovi atleti. La loro soddisfazione è legata al fatto che l’evento abbia rappresentato un punto di partenza per un futuro più inclusivo. Non è solo per far apparire i due in più foto, ma per dare opportunità a nuovi atleti.
Un circuito che si espande
Il tenis in sedia a rotelle sta guadagnando spazio competitivo grazie a un circuito internazionale consolidato e alla presenza in eventi di alto livello come i Grand Slam. Dani Caverzaschi ha sottolineato come la partecipazione a eventi di élite dimostri che le opportunità sono accessibili a tutti. “Estando en los sitios donde se juega el tenis de más élite demostramos que hay oportunidades para todos”, ha detto, evidenziando l’importanza di un’esperienza condivisa tra atleti con e senza disabilità.
La collaborazione tra atleti in sedia a rotelle e giocatori abili ha creato un ambiente di rispetto e condivisione, come ha sottolineato Caverzaschi: “Y son compañeros de profesión que nos respetan como tenistas, más allá de decir ‘mira, vienen los de la silla’”. La presenza di figure come McEnroe e Sabatini ha ulteriormente rafforzato la visibilità del movimento, con un’attenzione che si traduce in maggiore supporto e riconoscimento.
La Fundación Sanitas, attraverso l’organizzazione dell’evento, ha dimostrato il suo impegno per l’inclusione nel sport. “Es una pirámide e iniciativas como estas están muy bien para ello”, ha affermato de la Puente, sottolineando che iniziative simili sono fondamentali per costruire un futuro più accessibile. L’evento ha rappresentato un passo avanti per il tenis inclusivo, con un’attenzione crescente da parte del pubblico e dei media, che hanno contribuito a far conoscere il movimento a un pubblico più ampio. Il successo dell’evento ha anche rafforzato la visibilità dei due atleti, che hanno visto il loro protagonismo sociale crescere esponenzialmente grazie alla medaglia di bronzo ottenuta ai Juegos Paralímpicos di París 2024. “Y los medios son importantes en esto”, ha detto Martín, ringraziando la visibilità offerta dai media. La loro soddisfazione non è solo per la partecipazione, ma per l’effetto positivo che può avere sui giovani atleti.
